Home - R.ETE. Imprese Italia

Vai ai contenuti principali
Notizie dalla Rete

(Fondazione R.ETE. Imprese Italia) – La rappresentanza territoriale va innovata

Ieri 14 marzo si è svolto presso la sede di R.ETE. Imprese Italia, il secondo seminario di riflessione sui temi della rappresentanza dal titolo «Gli intrecci delle dinamiche territoriali con la rappresentanza» . Il seminario è stato organizzato dalla Fondazione  R.ETE. Imprese Italia ed ha visto la partecipazione di Giuseppe De Rita , Presidente della Fondazione R.ETE. Imprese Italia e di Aldo Bonomi , Direttore del Consorzio AAster, insieme ad esponenti del mondo datoriale, sindacale, universitario e istituzionale.

L’incontro è il secondo step di un più ampio percorso di riflessione intrapreso dalla Fondazione insieme alle parti sociali per analizzare i percorsi di evoluzione della rappresentanza.

Giuseppe De Rita, Presidente Fondazione R.ETE. Imprese Italia

Il rapporto con il territorio costituisce un elemento chiave per la sopravvivenza e lo sviluppo della rappresentanza, in grado di fortificarne l’azione o di sfaldarne le fondamenta. Il territorio si presenta, infatti, come una componente particolarmente complessa, nella quale convivono punte di fortissima innovazione con logiche di conservazione e di autoreferenzialità.

De Rita  ha sottolineato che «la forza e la debolezza (contestuali) nei territori derivano entrambe dal fatto che nel territorio si ritrova la tendenza al protagonismo locale. I giochi di potere all’interno delle strutture territoriali possono a volte andare a scapito delle funzioni e degli interessi della rappresentanza, in quanto basati su ottiche di brevissimo periodo ».

Aldo Bonomi, Consigliere Indipendente Fondazione R.ETE. Imprese Italia

Bonomi  nel suo intervento  ha evidenziato «che è necessaria una forte riconversione del l’idea di territorio, che deve essere prima di tutto pensato e poi abitato. Il territorio deve essere vissuto in maniera propositiva e non conservativa, esso si configura al pari di un fattore di produzione, in grado di stimolare e/o frenare la creazione di valore aggiunto.  In tal senso il territorio deve essere ripensato nel lungo periodo, approcciandolo scevri da vecchi schemi o vincoli che si rivelano ormai obsoleti, come ad esempio quelli rappresentati dai confini amministrativi che non tengono conto della morfologia (sociale, produttiva, ecc.) dei territori. Bonomi  ha, infatti, sottolineato «come in Italia esistano 19 “piattaforme/geocomunità” che oltrepassano i confini dei tradizionali distretti industriali e che condividono obbiettivi comuni di sviluppo e funzioni strategiche. Una realtà che la rappresentanza, ancorata a vecchie articolazioni, stenta a riconoscere. Il territorio – ha sottolineato, infine, Bonomi –  costituisce in un clima di abbassamento generale delle sicurezze, lo spazio d’elezione dello sviluppo dell’auto-organizzazione dei privati: il mutualismo territoriale diviene allora un importante argine in grado di contrastare gli effetti dell’inesorabile crisi del welfare state».

 

Agenda della RETE

 
Mese precedente
Aprile 2011
Mese successivo
L M M G V S D
       
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
 
  • IncontriIncontri
  • SeminariSeminari
  • ConvegniConvegni
  • Partecip.Partecip.